Non sono recensioni.

Non ambisco a recensire libri, non fa per me! 

Sono una semplice lettrice appassionata. Mi sono accorta che leggendo avevo sempre più voglia di appuntarmi delle cose, sottolineare le pagine, scrivere quello che un libro mi trasmette. Prima di riporre un libro nel suo posticino nella libreria, lo sfoglio nuovamente per ricordare tutto quello che mi ha trasmesso.  

Sono solo riflessioni. 

Niente di più! Che possono essere condivise o forse no, ma sono le mie sensazioni personali. 

Ho scoperto nel tempo che la lettura, già di per sè una grande occasione di crescita, prende ancor più senso quando le nostre riflessioni sono condivise con altre persone. 

Lettura e confronto si danno una maggiore forza! 

"La giraffa la guarda da dietro la recinzione. Si trova in un parco di periferia, dev'esserci un circo nei paraggi. Grazie alla sua mania di camminare, si è persa. Ha sentito parlare di questo quartiere non più di un paio di volte, non è mai riuscita a collocarlo all'interno della sua geografia di Roma. Prima di uscire ha cercato le...

Già dalle prime pagine de Il silenzio del sale, il. romanzo d'esordio di Marco Phillip Massai, ci troviamo in un mondo avvolto dalla nebbia delle saline di Cervia e dalle strade antiche di una Ravenna del 1688.
Si ha subito la sensazione di camminare accanto a personaggi particolari e io ero certa che mi avrebbero sorpresa. La storia...

Prima di parlare di questa lettura, devo fare una premessa utile a chi approccia per la prima volta a questo blog. Paul Auster è uno dei miei autori preferiti in assoluto, esiste una sezione dedicata a lui (basta cliccare sul suo nome per accedervi) e di lui possiedo molti dei suoi libri. Alcuni li ho ancora da leggere,...

"Se chiudo gli occhi e penso a Tonino Giuliante, penso all'uomo che ho conosciuto trent'anni fa. mi è impossibile immaginarlo anziano. Ricordo lo sguardo colmo di ostinazione, d'ironia, la voce calda. E ho l'impressione che la durata del nostro rapporto si cristallizzi in un unico anno. 1992."

"Quando Jacopo Bordignola quella mattina sentì squillare il telefono e dall'altro capo una donna che non conosceva, ma che gli diceva di chiamarsi Ingrid, gli comunicò che la notte prima suo padre era morto annegato in un fiume, in un punto, specificò con voce accorata, in cui le acque ristagnano e diventano impraticabili, la prima cosa che pensò...

Come spesso capita quando si leggono recensioni e post, si viene attratti da un libro o da un suggerimento, si acquista quel libro e poi, passata l'urgenza o trasferita su altri titoli, il piccolo scrigno che aveva attirato la tua attenzione rimane in sosta sullo scaffale della libreria.

Ammetto che raccontare questo libro di Valentina Di Ludovico non è cosa semplice. Asimmetrie dei giorni pari è un romanzo che conosco da quando era solo bozza, prima delle revisioni, prima che arrivasse agli editori. E' un testo che ho seguito da vicino, di cui ho parlato a lungo con l'autrice e non solo con lei; i personaggi sono...

"Stava appesa lì sull'albero una collana lunga, azzurro celeste, d'acquamarina e, più che appesa, sembrava imprigionata nella ramatura dell'azzeruolo come se qualcuno ce l'avesse gettata d'impeto. A Sabrina parve che il contorno della collana formasse l'immagine un pò confusa della santa madre del nostro Signore."

Se c'è una cosa che mi diverte della lettura - a parte l'atto in sè, il tempo che le dedico, per me unico e prezioso - è quando un libro mi sorprende. Avete presente? vi arriva un libro - magari in regalo - e iniziate a leggerlo senza sapere nulla della storia o avete letto solo l'aletta e incuriositi...