"14 aprile 1895, calle Paludo Sant'Antonio.
Non sono recensioni.
Non ambisco a recensire libri, non fa per me!
Sono una semplice lettrice appassionata. Mi sono accorta che leggendo avevo sempre più voglia di appuntarmi delle cose, sottolineare le pagine, scrivere quello che un libro mi trasmette. Prima di riporre un libro nel suo posticino nella libreria, lo sfoglio nuovamente per ricordare tutto quello che mi ha trasmesso.
Sono solo riflessioni.
Niente di più! Che possono essere condivise o forse no, ma sono le mie sensazioni personali.
Ho scoperto nel tempo che la lettura, già di per sè una grande occasione di crescita, prende ancor più senso quando le nostre riflessioni sono condivise con altre persone.
Lettura e confronto si danno una maggiore forza!
Diventeremo Giardino di Daniela Gambino
"Il fornitore dell'acqua minerale ha trovato chiuso. Visto che non capita mai mi ha inviato un messaggio: «Sono qua, che fa, venite ad aprire?» Ho dovuto ignorarlo. Non era il momento.
La memoria delle foglie di Gianni Solla
"Sull'insegna c'è scritto <Oasi Eden>, ma il nome è Oasi Edena. Edena è mia madre anche se mio padre la chiamava Dadda. L'ultima lettera caduta lascia una ferita.
L'ultima estate di Antonio De Gennaro
"Sei morto il giorno del mio trentottesimo compleanno. Nella fredda stanza del pronto soccorso della clinica dove io sono nato. Non è una coincidenza. E' uno strano destino che ci legherà per sempre. Noi che quando eri in vita legati non lo siamo mai stati."
"I gerani non sono bei fiori, se li guardi da vicino ti accorgi che sono sempre troppo radi, simili ai capelli degli uomini quando invecchiano.
Domani Interrogo di Gaja Cenciarelli
"La giraffa la guarda da dietro la recinzione. Si trova in un parco di periferia, dev'esserci un circo nei paraggi. Grazie alla sua mania di camminare, si è persa. Ha sentito parlare di questo quartiere non più di un paio di volte, non è mai riuscita a collocarlo all'interno della sua geografia di Roma. Prima di uscire ha cercato le...
Il silenzio del sale di Marco Phillip Massai
Già dalle prime pagine de Il silenzio del sale, il. romanzo d'esordio di Marco Phillip Massai, ci troviamo in un mondo avvolto dalla nebbia delle saline di Cervia e dalle strade antiche di una Ravenna del 1688.
Si ha subito la sensazione di camminare accanto a personaggi particolari e io ero certa che mi avrebbero sorpresa. La storia...
Timbuctù di Paul Auster
Prima di parlare di questa lettura, devo fare una premessa utile a chi approccia per la prima volta a questo blog. Paul Auster è uno dei miei autori preferiti in assoluto, esiste una sezione dedicata a lui (basta cliccare sul suo nome per accedervi) e di lui possiedo molti dei suoi libri. Alcuni li ho ancora da leggere,...
Ingrata di Annalisa De Simone
"Se chiudo gli occhi e penso a Tonino Giuliante, penso all'uomo che ho conosciuto trent'anni fa. mi è impossibile immaginarlo anziano. Ricordo lo sguardo colmo di ostinazione, d'ironia, la voce calda. E ho l'impressione che la durata del nostro rapporto si cristallizzi in un unico anno. 1992."
La nuotatrice notturna di Adrian Bravi
"Quando Jacopo Bordignola quella mattina sentì squillare il telefono e dall'altro capo una donna che non conosceva, ma che gli diceva di chiamarsi Ingrid, gli comunicò che la notte prima suo padre era morto annegato in un fiume, in un punto, specificò con voce accorata, in cui le acque ristagnano e diventano impraticabili, la prima cosa che pensò...










