Luca Bianchini

22.06.2024
Con Luca Bianchini dal Palco di SquiLibri a Francavilla
Con Luca Bianchini dal Palco di SquiLibri a Francavilla

Per descrivere l'incontro con Luca Bianchini mi sento di usare tanti aggettivi come entusiasmante, divertente, travolgente e tutti i loro sinonimi. 

Capitemi bene. Finora ho tenuto incontri con scrittori e scrittrici in luoghi come biblioteche, caffetterie e librerie, al massimo un luogo all'aperto che conteneva un buon numero di posti a sedere, ma non certamente il gran numero che abbiamo trovato al Festival Squilibri di Francavilla. Dove, come si vede dalle immagini, vi era un gran numero di persone.

Vado con ordine.

Al Festival Squilibri di Francavilla al Mare sono stata invitata, insieme all'associazione culturale Quid della quale faccio parte, a moderare alcuni incontri, uno dei quali con Luca Bianchini appunto.

Questo scrittore è molto conosciuto e seguito. Ha scritto molti best-seller, commedie che sono diventate anche film di successo (vedi Io che amo solo te e La cena di Natale, con interpreti come Michele Placido, Laura Chiatti, Maria Pia Calzone e Riccardo Scamarcio). Il suo primo libro Istant Love è stato pubblicato oltre venti anni fa e da allora non si è mai fermato.

Nel 2022 ha deciso di scrivere un giallo Le mogli hanno sempre ragione che ha pubblicato con Mondadori. Ha dato vita così a Gino Clemente, un maresciallo dei carabinieri, pugliese ed amante del karaoke, a sua moglie Felicetta ed al loro cane Brinkley. Storia evidentemente azzeccata, tanto che quest'anno ha pubblicato un nuovo libro dal titolo Il cuore è uno zingaro, con lo stesso protagonista, impegnato in un'altra indagine. Quello che avevo il compito di presentare al Festival Squilibri.

Il risultato è stato - mi ripeto - entusiasmante, divertente e travolgente. Perchè Bianchini è così. E' stata un'ora piena di aneddoti, di storie - anche personali -, di confronto, di leggerezza e di dialogo tra noi (insieme a me in piedi sul palco c'era la mia amica Valentina Di Ludovico) e con il pubblico che è stato partecipe. Abbiamo raccontato di Gino Clemente e di Bressanone, luogo in cui è ambientato il romanzo, di Felicetta e del fatto accaduto da cui scaturiscono le indagini senza scendere molto nei particolari. 

Abbiamo incuriosito molto il pubblico perchè la fila per il firmacopie è stata davvero lunghissima.

Se avrete la fortuna di incontrare Luca Bianchini potrete verificare che quel che dico è vero. Oltre  saper raccontare le storie su carta ed a parole, è una forza della natura.

https://www.instagram.com/raccontarerosi/