
Uomini Inutili di Marcello Camplese per Pillole di Libri

Pillole di Libri è una rubrica di Quid che va in onda ogni settimana su RadioG, emittente radiofonica storica di Giulianova. Insieme ad altri lettori e lettrici volontari e volenterosi che inviano le loro proposte tramite video-recensioni, anche io propongo libri da leggere a chi ascolta la radio e a chi guarda il video sui social.
Nel mio ultimo video ho parlato di Uomini inutili di Marcello Camplese, che ho letto e presentato durante la prima serata di Fuori Pagina, la rassegna letteraria estiva di Quid.
E' un libro che racconta una storia e che allo stesso tempo ci trasporta in un'epoca. Siamo nel 1904, in un'Europa che vive gli ultimi bagliori della Belle Époque, inconsapevole dei grandi sconvolgimenti che di lì a poco cambieranno il mondo. In questo scenario prende forma un giallo storico interessante, dove un misterioso omicidio avvenuto a bordo di un piroscafo apre le porte a un'indagine fatta di enigmi, simboli e segreti.
Tra i protagonisti troviamo il medico legale Francesco, chiamato a seguire un caso che si rivela molto più complesso del previsto e, in un intreccio sorprendente tra storia e finzione, compare anche Sigmund Freud, la cui presenza aggiunge alla vicenda una dimensione psicologica affascinante e originale.
Questo è l'ultimo libro che completa una trilogia iniziata con Oltre la speranza e Alfa e Omega pubblicati con la casa editrice Artemia, ma la capacità di questo autore fa sì che anche leggendo direttamente Uomini Inutili non ci sono difficoltà di immersione nelle vicende narrate.
Uomini inutili non è soltanto un romanzo investigativo. È anche un viaggio attraverso un'Europa attraversata da tensioni politiche, identità in trasformazione e destini individuali che si intrecciano con la grande Storia. Dalle città dell'Impero austro-ungarico fino all'Abruzzo, Penne città d'origine dell'autore che quindi conosce bene e a cui ha voluto rendere omaggio.
Ogni luogo diventa parte di un mosaico narrativo ricco di atmosfera e di suggestioni.
Marcello Camplese costruisce una trama avvincente senza rinunciare al rigore della ricostruzione storica, regalando al lettore personaggi credibili e sfaccettati, capaci di accompagnarlo fino all'ultima pagina. Insieme a Francesco troviamo Pietro, Vittoria e poi Teresa e altri personaggi che non vi rivelo, ma che scoprirete durante la lettura.
Se amate i romanzi storici, i misteri che si svelano poco alla volta e le storie che invitano a guardare oltre le apparenze, Uomini inutili è una lettura che merita di essere scoperta.


