Gli ultimi articoli

Quando ho iniziato la lettura di questo libro mi aspettavo qualcosa di diverso dal solito. Ciò era preannunciato dal sottotitolo che recita "Romanzo in due atti e un intervallo galante (godibile in platea o nel comodo del vostro salotto)".

"Vivo in una cittadina sul mare, il mio mare, e so bene come funziona questo piccolo mondo, che poi è come funziona tutto il resto del mondo. La mia cittadina ne è solo uno spaccato che si ripete in altre piccole città e poi anche in quelle più grandi. E' sempre uguale. Le persone partono da un particolare, quasi sempre...

"Mia nonna diceva sempre che il tempo è un regalo del Signore, ce n'è per tutti. Lo diceva già quando, con passi ancora incerti, accarezzavo i germogli del fiore del furmentum che i contadini avevano da poco seminato."

Qui c'è la storia di Mia, che cresce con il padre Elia e con il nonno Sante. Cefalù è la città in cui cresce e la sua è una famiglia che vive di mare e per il mare, tanto che per lei è un elemento essenziale come l'aria che respira. Mia viene accudita con amore dal papà e dal nonno, ...

Se cercate una lettura originale, divertente e piena di spunti di riflessione questa è quella giusta! Daniela Gambino in una maniera diretta, senza filtri e con molta ironia, mostra ciò che c'è oltre la nebbia (la scighera appunto!) dei rapporti che nascono attraverso le chat, i social, in questo mondo che va veloce e che, molto spesso,...

"Faceva la cuntista, anzi, come diceva lei, la cuntastroppole. Che cos'è la stroppola? E' un cunto senza pretese, fatto così, tanto per stare insieme. La fesseria di un caffè con cui Nannina crebbe i suoi sei figli."

"Santafarra si allungava sul mare come una ciucertola. A levante la testa dell'armale si protendeva fino a Capo Graziano, dove le strade finivano, e rimaneva solo il pensiero della ferrovia. A ponente l'ultimo battito della coda tuppuliava a Capo Scùttari, unni finevano li scogli taglienti, e la costa si faceva di sabbia e calette. No menzu le case...

"La mattina del giorno del fattaccio si stava recando da Vincenzo Marangon, il titolare del negozio di autoricambi presso il quale lavorava. Nel disimpegnare la salita dell'autorimessa, si era ritrovato a osservare come, immediatamente dopo il dramma di chi non ha un lavoro, andasse collocato il dramma di chi un lavoro ce l'ha."

"Uno ha tutti i suoi attimi, messi in fila uno dietro l'altro, e poi all'improvviso capita di perdere quello successivo. Di non trovarlo. Di avere um buco nella propria esistenza. In molti neanche se ne accorgono di averlo perso e tirano dritti all'attimo successivo. Ma non sanno che a quel punto non ha piu' senso andare avanti, perche' tutti gli...

"Candida Mara, che ha un voce carezzevole, vibrante a volte di accenti, di una passione che tocca le fibre più riposte dell'animo, è stata dal pubblico festeggiata trionfalmente."

"Il giorno in cui svanisti come una possibilità, i tuoi genitori iniziarono a provare rancore verso chiunque aspettasse un figlio. Sulle prime lo considerarono un fenomeno passeggero, come i resti di una supernova a spasso nella galassia che si disintegrano fino a diventare invisibili. Si sbagliavano. Di lì a poco il rancore si trasformò in odio e...

"Nella primavera del 2006 ho quarantun anni e un corpo di marmo. Il mio compagno la sera prima vuole un figlio, il mattino dopo se ne va e non torna più. Non ho tempo per soffrire, adotto un cane e un antidepressivo e decido che salverò mio padre."

E' un noir. E' il terzo libro di François Morlupi che viene pubblicato dalla casa editrice Salani e fa parte di una serie che ha come protagonisti poliziotti del commissariato di Monteverde, quartiere di Roma (notoriamente tranquillo).

L'essenziale è invisibile agli occhi è il sottotitolo di questo secondo romanzo (edito Giunti) della scrittrice Barbara Perna. E' chiaro il riferimento al Piccolo Principe, scelta non casuale.

Tra i tanti libri sul caso Moro, letti e riletti, trovo questo libro scritto da Antonio Iovane uno tra i più interessanti e di qualità che ho incontrato. La Seduta Spiritica, edito Minimum Fax nel 2021, racconta un fatto molto strano avvenuto durante la prigionia del leader della DC di cui si è occupata anche la Commissione Moro...

Durante e dopo la lettura di Dove non mi hai portata mi tornava in mente la parola "dono"; un dono che Maria Grazia Calandrone stava consegnando nelle mani di chi legge. Un dono che porta con sé esperienze di vita da cui si può solo apprendere, imparare, comprendere. In queste pagine c'è ricerca, c'è dolore, ci sono cattiveria...

Quella che Valentina Di Ludovico ci racconta ne La Vertigine del Tutto è una storia fatta di persone e delle loro fragilità. E' una storia che racconta quanto le esperienze vissute nell'infanzia possano segnare nella vita adulta e quanta forza di volontà serva per poter trovare una via di salvezza.